Incontro con Veronica Cantero Burroni
Incontro con Veronica Cantero Burroni
Il 21 agosto 2018 Veronica ha partecipato ad un incontro al Meeting di Rimini dal titolo: “Si può essere felici!”. In quella occasione alcuni dipendenti e amici della Giotto hanno avuto la fortuna di ascoltarla e conoscerla personalmente. E’ stato un momento ricco di umanità che ha commosso tutti. In quell’occasione ci aveva promesso che sarebbe venuta a trovarci.
Promessa mantenuta! L’8 e il 9 maggio 2019 Veronica a Padova. È entrata in carcere a incontrare i detenuti e visitare le attività lavorative. Il giorno dopo ha fatto la stessa cosa in Giotto. La sua vicenda personale, piena di gioie e dolori, hanno affascinato tutti. In particolare ha colpito come, nonostante la sua condizione difficile, l’incontro con la fede cristiana abbia trasformato la sua vita e le abbia fatto scoprire la vocazione di scrittrice in giovanissima età.
Veronica Cantero Burroni è nata nella città argentina di Campana, ad una settantina di chilometri da Buenos Aires, il 3 giugno 2002. E’ la sesta di sette figli. Frequenta le scuole medie nell’istituto San Tommaso d’Aquino. Tommaso è anche il personaggio dei suoi primi racconti: El sueno de Tomàs (2010), Tomàs enamorado (2011), Tomàs forma familia (2012). Nel 2013 ha scritto Cuentos raritos, una raccolta di dieci storie fantastiche pubblicate con la presentazione dello scrittore argentino Sergio Sinai. El ladroni de sombrasè il suo primo romanzo breve.
Santo Natale 2018
Santo Natale 2018
Anche per il Natale 2018 grazie alla generosità di tanti, imprese profit comprese, sono state preparate 450 confezioni di prodotti di prima necessità per la carità del Papa e 50 per la carità del Vescovo di Padova. L’attività di confezionamento in questo caso non si è svolta in carcere, ma nella sede esterna degli Amici della Giotto e della cooperativa.
Sabato 22 dicembre una decina tra detenuti ed ex detenuti, assieme a molti volontari, hanno preparato le confezioni e i bancali. Come si può notare dalle foto è stata una giornata di gioia, iniziata alle 9 di mattina e terminata a metà pomeriggio. Dopo il lavoro e il pranzo assieme, è finita con un po’ di festa, grazie ad alcuni amici molto bravi a suonare e a cantare.
Colletta Alimentare in carcere
Colletta Alimentare
Gli Amici della Giotto hanno coordinato la Colletta 2018 nel carcere di Padova in collaborazione con la cooperativa Giotto, organizzatrice dell’iniziativa negli anni precedenti con esiti significativi. Purtroppo problemi di impostazione non dipendenti dalla nostra volontà hanno minato le potenzialità concrete dell’edizione 2018, ma non certamente lo spirito. Anzi.
I pochi chili raccolti rispetto alle scorse edizioni hanno spinto volontari e detenuti a una presa di coscienza diversa. Attraverso alcuni dialoghi è emersa per i detenuti l’importanza del gesto nella sua essenzialità: «La colletta è una cosa che ormai da anni aspettiamo, dura poco e facciamo poco, ma ci aiuta tanto, ci fa sentire utili»; oppure «Abbiamo avuto la possibilità di capire e perciò di vivere quello che ha vissuto la vedova del vangelo che ha gettato tutto quello che aveva per vivere». È stato proprio così: tutto quello che i detenuti sono riusciti a donare era quello che avevano in cella per le loro necessità
Presentazione della Caritas Antoniana ai detenuti
Presentazione della Caritas Antoniana ai detenuti
Il 7 giugno 2018 il consiglio direttivo della Caritas Antoniana ha fatto visita ai detenuti impegnati nelle attività lavorative presenti presso i capannoni della Casa di Reclusione. È stato un evento di grande simpatia umana, conclusosi con un momento conviviale durante il quale i frati del Santo hanno avuto modo di presentare la storia e lo spirito della Caritas Antoniana, per poi passare all’illustrazione dei progetti, scelti in collaborazione con Gli Amici della Giotto, da proporre ai detenuti e finalizzati al sostegno dei carcerati in Ghana e Camerun
Santo Natale 2017
Santo Natale 2017
Il primo gesto che ha coinvolto direttamente i detenuti in un’azione di condivisione, è stato il confezionamento di generi di prima necessità per indigenti e bisognosi.
Quanto raccolto è stato confezionato in circa 500 pacchi regalo, 420 per la carità del Papa da consegnare all’Elemosineria Apostolica e in circa 80 destinati alla carità diocesana nelle mani del Vescovo Claudio.
Un gruppetto di detenuti ed operatori dell’organizzazione durante le feste natalizie hanno donato gratuitamente del loro tempo per confezionare in carcere con gratitudine questi doni
Concerto dell'Immacolata a Porto Viro
Concerto dell'Immacolata a Porto Viro
A due anni di distanza da quel 13 dicembre 2015, la commozione e la sorpresa erano ancora impresse negli occhi e nel cuore per moltissime persone (detenute e non) che avevano vissuto in prima persona il “Concerto per Papa Francesco” all’interno della Casa di Reclusione di Padova.
Da qui è nato il desiderio, a un anno dalla chiusura del Giubileo della Misericordia(20 novembre 2016), di ringraziare e ricordare quanto importante sia stato avere per un anno intero la continua sollecitazione sulla concretezza della misericordia che ancora continua a vibrare nei cuori di tutti.
Perché proprio a Porto Viro? A Porto Viro perché in questi anni gli incontri e le circostanze della vita ci hanno portato in questi luoghi. L’amicizia nata con tanti amici e realtà sociali del territorio (l’Associazione Nazionale Carabinieri, sezione di Porto Viro, Oratorio Salesiano “San Giusto” e la “Comunità Salesiana”, la parrocchia della visitazione di Maria Santissima e il banco di solidarietà Santa Madre Teresa di Calcutta) ha reso possibile organizzare una giornata di convivenza speciale, iniziata con la santa messa e culminata con il Concerto dell’Immacolata grazie all’ensemble dei Polli(ci)ni del conservatorio di Padova.
Il concerto per papa Francesco in carcere a Padova
Il concerto per papa Francesco in carcere a Padova
Concerto eccezionale dell’orchestra di ragazzi i “Polli(ci)ni” domenica 13 dicembre 2015 al Due Palazzi nel laboratorio di biciclette dell’Officina Giotto. Non capita tutti i giorni di ricevere un ringraziamento dal Papa. Ed è proprio quello che i detenuti della casa di reclusione di Padova hanno ricevuto in occasione dell’Angelus in piazza San Pietro, seguendo la diretta di TV2000 sullo schermo:
«In tutte le cattedrali del mondo, vengono aperte le Porte Sante, perché il Giubileo della Misericordia possa essere vissuto pienamente nelle Chiese particolari. Auspico che questo momento forte stimoli tanti a farsi strumento della tenerezza di Dio. Come espressione delle opere di misericordia, vengono aperte anche le “Porte della Misericordia” nei luoghi di disagio e di emarginazione. A questo proposito saluto i detenuti delle carceri di tutto il mondo, specialmente quelli del carcere di Padova, che oggi sono uniti a noi spiritualmente in questo momento per pregare, e li ringrazio per il dono del concerto».
Meeting di Rimini
Meeting di Rimini, momento importante della nostra storia
Dal 2006 assieme agli operatori della cooperativa sociale Giotto abbiamo partecipato al Meeting di Rimini, accompagnando ogni anno un gruppo di detenuti. È divenuto un appuntamento fisso irrinunciabile, perché momento intenso, carico di incontri e testimonianze che scaldano il cuore e allargano gli orizzonti. E che nel tempo ha contribuito a far crescere le ragioni della nostra presenza e del nostro agire.